Nelle terre di Antonio Canova e immersa nelle Colline del Prosecco, è custodita Villa Premoli, antica dimora del XVII secolo, finalmente riaperta dopo sette anni di attento restauro che le permettono, oggi, di ospitare soggiorni, eventi privati e business, matrimoni e shooting dal fascino autentico.

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Cavaso del Tomba (TV)

Via Obledo, 12 – 31034

Italia

BENVENUTI A CASA
Un’accoglienza famigliare
Affacciata sulle Colline del Prosecco e coccolata dalle terre natie di Antonio Canova, Villa Premoli è raffinata dimora costruita nel XVII secolo. Rinata, oggi, dopo sette anni di attento e rispettoso restauro, è diventata luogo di accoglienza in cui soggiornare, trascorrere il proprio “grande giorno” o organizzare eventi MICE e team building.
A Villa Premoli sarete accolti dal calore e dalla discrezione di una nobile casa di campagna, dove godere di un’oasi di tranquillità e rigenerante benessere.
LA STORIA
Dal XVII secolo a oggi
Villa Premoli è una Villa Veneta del XVII secolo, situata ai piedi del Monte Tomba, a pochi minuti da Possagno, il borgo del grande Antonio Canova, autore di capolavori scultorei, quali le celebri statue: Amore e Psiche, le Tre Grazie, Paolina Borghese, e tante altre bellezze custodite nella vicina Gipsoteca a lui titolata.
La Villa, un tempo di proprietà della famiglia Bianchi, imprenditori nel campo della lana presenti nel borgo di Obledo fin dal XV secolo, si trasmette in eredità attraverso la linea femminile, divenendo quindi, nella seconda metà dell’Ottocento, proprietà della nobile famiglia dei Conti Premoli, da cui Enrico Spagnolo, attuale proprietario insieme alla moglie Paola, è discendente.
L’edificio principale di tre piani è circondato da un giardino all’italiana, con un antico pozzo veneziano, dalle scuderie e da una pregevole Barchessa con loggiato che guarda ai colli asolani. Non può mancare una suggestiva cantina, la cui origine è nota per una data qui scolpita che la fa risalire al 1679.
Il corpo più antico dell’attuale Villa, dall’impianto tipico della casa veneziana, è tripartito in salone centrale passante con le quattro stanze laterali.
Di fronte alla villa si estende il tradizionale “brolo” ossia il terreno anticamente adibito a coltivazione di frutti, piante ed ortaggi che in Villa Premoli prende il nome di “cioère”, da “chiodère”, ossia il luogo dove anticamente si usavano attrezzi in legno a rastrelliera con terminazione a chiodi per la lavorazione della lana.
Oggi il brolo è coltivato a vigneto, dove Enrico produce con passione un Prosecco Asolo DOCG con certificazione biologica, fiore all’occhiello della proprietà.
IL RESTAURO
Identità storica e riconoscimento di una continuità
Oggi Villa Premoli è un luogo di accoglienza grazie all’importante opera di restauro conservativo che Paola ed Enrico hanno avviato nel 2011 e terminato all’inizio del 2018.
Nel corso di questi sette anni, con molta attenzione in cui nulla si è lasciato al caso, la Famiglia Spagnolo, gli architetti, così come tutti i professionisti e gli artigiani coinvolti, hanno eseguito i lavori con la massima cura nella selezione dei materiali, che per quanto possibile sono rimasti quelli di un tempo e quelli legati ai nostri luoghi. Obiettivo condiviso è stato quello di un restauro volto al recupero di quanto già esistente, riportandolo a nuova vita. Ogni opera è stata eseguita in modo certosino da esperti artigiani che spesso hanno necessariamente allungato i tempi, in virtù di un risultato che fosse quello più ottimale per il bene di Villa Premoli.
Durante il restauro sono emerse le abilità tecniche costruttive che distinguono l’architettura veneta di queste dimore e che sono parte integrante del nostro patrimonio culturale. Tutte le pitture interne sono state eseguite con materiali a base di calce, come si presentavano in origine. Allo stesso modo, ogni elemento rinvenuto nel corso del restauro è stato valorizzato per illustrare le diverse fasi di lavorazione che si sono susseguite nelle diverse epoche.
La Villa è sottoposta a vincolo paesaggistico e monumentale dalla Soprintendenza Belle Arti di Venezia, e questo aspetto è ulteriore garanzia, condivisa dalla famiglia Spagnolo, di voler riportare la Villa al suo antico splendore, senza mai alterarne la sua autenticità.
Il mantenimento quindi degli aspetti architettonici e artistici sono valori assoluti che, nelle opere di restauro, si sono affiancati all’introduzione di comfort e servizi necessari per una ospitalità di eccellenza. Ogni miglioria ed ogni modifica, necessaria per rendere la struttura un luogo di accoglienza turistica, non hanno modificato l’essenza e la struttura originale della villa. In particolare i bagni delle stanze, funzionali e moderni, sono opere aggiunte e potenzialmente removibili che rispettano in primis gli spazi originali dell’immobile. Di fondamentale importanza è stata l’esecuzione di opere volte al risparmio energetico ed alla sostenibilità ambientale, tema su cui la Famiglia Spagnolo ha sempre manifestato una particolare sensibilità.
Oggi Villa Premoli è un esempio di come l’antica ed autentica bellezza del nostro patrimonio culturale può perfettamente integrarsi ad una ospitalità esclusiva, di charme, dedicata a chi sa e può apprezzare questi luoghi.
Restauro Villa Premoli